Potenza ed Eleganza

Il meccanismo di Potenza ed Eleganza di OSG è il conflitto nel conflitto. Narrativamente permette di definire una piccola vittoria nella sconfitta o viceversa, è in pratica lo Yin-Yang del regolamento.
Da un punto di vista tecnico questa regola serve per permettere il recupero dei PO e l’avanzamento delle caratteristiche principali del personaggio.
Durante i playtest questa regola si è rivelata la più oscura quindi in questo post cercherò di renderla più chiara usando un dettagliato esempio.

“Alberto (Giocatore A) e Beatrice (Giocatore  hanno rispettivamente i PG Allanon (PG A) e Bellatrix (PG . Allanon ha come caratteristica principale PE (è quindi un personaggio di Eleganza) mentre Bellatrix ha come caratteristica principale CA (che lo rende un personaggio di Potenza).  Durante un conflitto Allanon e Bellatrix si scontrano. Al primo passo Allanon è l’attaccante e Bellatrix si difende. Allanon e Bellatrix quindi confrontano i dadi rispettivi di attacco e difesa del passo dopodichè vanno a controllare i rispettivi mucchi di carte. Il mucchio di Allanon (formato da carte rosse, cuori e quadri, perché si tratta di un mucchio di attacco) è formato dalle seguenti carte : Jack di quadri, 9 di cuori, Regina di Cuori).  Il mucchio di Bellatrix (formato da carte nere, picche e fiori, perché si tratta di un mucchio di difesa) è formato dalle seguenti carte : 3 di picche, Re di fiori, Jack di Picche, 10 di fiori).  Alberto preleva quindi la carta dal valore più basso nel mucchio del suo personaggio ottenendo l’9 di cuori.  Stessa cosa fa Beatrice che si trova in mano il 3 di picche.  A questo punto la carta di Alberto è, in valore, più alta di quella di Beatrice, quindi Alberto diventa il Giocatore 1 mentre Beatrice il Giocatore 2.
La caratteristica principale di Alberto diventa quindi la CP1, quella di Beatrice la CP2.

CP1 è quindi PE, ovvero Eleganza, rappresentata da un Leopardo.
CP2 è CA, quindi Potenza, rappresentata da un Orso. 

Sulla tabella quindi andiamo a prendere la riga apposita, ovvero la n° 3.
Il vincitore è Alberto con l’9 di cuori che quindi, visto che cuori è un seme di Potenza, vince in Potenza. La nostra attenzione quindi si sposta sulla terza riga, nella sottoriga superiore dove si trova l’orso.  I risultati ci dicono che il vincitore (che sarà sempre il Giocatore 1, nel nostro caso Alberto) ottiene una spunta nell’esperienza in Potenza (in questo caso in CA, vista la Caratteristica principale dell’avversaria Beatrice) mentre il perdente ottiene una perdita in Punti Orma pari alla differenza delle carte (9-3=6. Si divide il risultato per 5 approssimando per eccesso e si ottiene quindi 9-3=6–>6/5=1.2–>2. Il risultato è la perdita in Punti Orma di Beatrice). Questo è il risultato migliore ottenibile visto che l’attaccante, personaggio di eleganza, batte l’avversario sul suo territorio, ovvero in potenza. La narrazione a seguito di tale risultato dovrebbe proprio contemplare questo significato delle carte. E’ il classico Ulisse che sconfigge con l’ingegno Polifemo”. 

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