Creatori di GDR a confronto… Intervista a Giovanni Micolucci

Quarta puntata del confronto tra autori italiani di GDR. E’ la volta di Giovanni Micolucci, Fondatore del gruppo VasQuas e creatore di giochi come Forest Keeper, Il Mio Fantasy, Robot Commander (che ho personalmente provato e che trovo estremamente divertente!). Andiamo a conoscerlo meglio :

Chi è Giovanni Micolucci? Ho 34 anni lavoro nel campo delle Telecomunicazioni/Difesa e sono il fondatore del gruppo Vas Quas!

Cosa ti piace del gioco di ruolo? Quando ero piccolo il gioco di ruolo mi fu presentato come qualcosa che potevi giocare con un paio di matite, gomme, qualche dado e un manuale. Ho sempre amato il GDR perché con poco riusciva a tenerti occupato per mesi e mesi. Oggi vedo nel GDR oltre un buon modo per trascorrere del tempo con gli amici, anche un sistema per staccare per qualche ora i più giovani da telefoni e TV.

Cosa proprio non sopporti? In senso generale non ci sono aspetti che non amo del GDR, mi piacerebbe vedere un’ambiente Italiano più solido e con più collaborazione.

Quale è il gdr che più ti appassiona? Il mio gioco di ruolo preferito è senza ombra di dubbio Xantis ci gioco dal 1990 interrottamente, ovviamente il manuale del 1990 non ha nulla a che vedere con l’attuale edizione che è chiamata xantis_01Xantis Revolution. Cosa è Xantis? Xantis è un fantasy classico, ispirato tantissimo al Trono di Spade, ma anche al Signore degli Anelli e vari altri generi, un’ambientazione cresciuta con i miei gruppi negli anni (gigantesca).

Parlaci delle tue opere :perché le scrivi, cosa ti ispira, cosa vorresti ottenere nel giocatore che le prova Quando ho iniziato a scrivere giochi per finanziare altri progetti, ho sempre cercato di creare GDR che coprissero non solo i gusti del mio gruppo ma anche quelli di tutti gli amici che negli anni hanno incrociato il nostro cammino. Per questo motivo le ispirazioni dei nostri giochi sono davvero varie e anche lo stile con cui sono realizzati. Quello che mi piacerebbe raggiungere è l’accessibilità, quindi prima di tutto cerco sempre di sviluppare giochi che siano accessibili e che consentano a nuovi amici di scoprire il nostro amato Hobby. I giochi oggi sono tutti profondamente diversi, quindi è difficile definire cosa voglio far provare ai giocatori con i miei giochi, perché ogni gioco ha uno scopo ben diverso e un si prefigge di raggiungere un risultato ben diverso.

Era una notte buia e tempestosa quando Giovanni… …decise di iniziare a produrre giochi per finanziare il nostro gruppo!

Quando hai scoperto di essere un giocatore di ruolo? Nel 1988 mio fratello mi introdusse al GDR con D&D, da quel giorno non ho mai smesso di giocare!

Quale opera di fiction (letteraria, cinematografica, grafica, videoludica) ti ha ispirato di più e perché? In generale io amo il Fantasy alla Martin, seguo Martin dalle sue prime opere e insieme al Maestro Tolkien sono sicuramente le mie più grandi fonti di ispirazione! Ma adoro in egual misura il genere Cyberpunk non a caso appena ho potuto ho realizzato un gioco Cyberpunk che includesse al suo interno tutto ciò che amavo di questo genere, da 1984 a film più attuali Elysium, Equilibrium, Hunger Game, In Time e video giochi quali il buon vecchio Syndacate, ovviamente sto parlando di Holy Truth che oggi insieme a Xantis è il mio GDR preferito!

Cosa dobbiamo aspettarci nel futuro da Giovanni Micolucci? Aspettatevi ancora tante uscite editoriali, ho in lavorazione diversi nuovi giochi da Nomadic Hunter mio progetto di Gioco di Ruolo / Gioco da tavola a Pit Raiders (Tomb Raiders, Indiana Jones, Martine Mystere, Duck Tails), Thompson 1928 (GTA, …) e il nuovissimo I’ve got the Power (è ancora presto per parlarne)!

Cosa vorresti vedere nel futuro del Gioco di Ruolo italiano? Più collaborazione a tutti i livelli, sia da Giocatori che da Editori è inutile mettersi in concorrenza oppure non aiutarsi a vicenda! Spero che un giorno si crei questo gruppo forte e coeso in modo che il nostro Hobby possa crescere!

Chiudo l’articolo con un link al sito di Giovanni dove potrete leggere tutte le news riguardo alle sue opere. In bocca al lupo per il futuro ludico e grazie di farci giocare ancora!

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