Creatori di GDR a confronto … Intervista a Gennaro Vitiello e Giacomo Valenti

Il 9 è un numero magico e per tanto ci occuperemo degli autori di un gioco di ruolo pieno di magia e mistero. Sto parlando di Gennaro VitielloGiacomo Valenti, autori in erba dell’ambientazione “Le Terre del Ghearon” e del motore di regole necessario a giocarci dentro, il BIORP, cioè il Biographical Role Playing che potete scaricare qua, insieme ad altro materiale. Andiamo a sentire come rispondono i due autori alle domande della Porta :

Chi sono gli autori de “Le Terre del Ghearon”?
Gennaro Vitiello e Giacomo Valenti, lavoriamo entrambi nel campo della ristorazione, ma da sempre amiamo i giochi di ruolo. Dopo aver provato molti regolamenti abbiamo infine deciso di crearne uno tutto nostro: il BioRP (Biographical Role Playing).

Cosa vi piace del gioco di ruolo?
Il fatto che si possa dare vita insieme ad entusiasmanti avventure ed esplorare mondi immaginari

Cosa proprio non sopportate?
Perdere tempo a discutere sui regolamenti mentre si gioca. Sorvoliamo e si continua a giocare.

Quale è il gdr che più vi appassiona?
Quello che permette di vivere la storia a cui si prende parte, non ne esiste uno preciso.

biorpParlateci delle vostre opere :perché le scrivete, cosa vi ispira, cosa vorreste ottenere nel giocatore che le prova
Abbiamo scritto il BioRP per mettere la storia in primo piano a discapito delle regole. E’ stata piuttosto una esigenza personale che altro, poi abbiamo visto che rispetto ad altri giochi i giocatori non guardavano più la scheda ma entravano con i loro personaggi dentro la storia…. e la cosa ci è piaciuta parecchio, tanto che abbiamo deciso di  pubblicare il regolamento e l’ambientazione.

Era una notte buia e tempestosa quando gli autori…
del BioRP davanti ad una birra non filtrata guardarono la Barriera e dissero: forse l’abbiamo fatta troppo alta!

Quando avete scoperto di essere giocatori di ruolo?
Quando ci hanno fatto sedere attorno ad un grande tavolo da ping pong e messo una scheda indecifrabile e un dado dalla forma strana davanti agli occhi e ci hanno detto, questo è un gioco di ruolo…immaginate di…che meraviglia!

Quale opera di fiction (letteraria, cinematografica, grafica, videoludica) vi ha ispirato di più e perché?
Sicuramente le opere di Tolkien, Lovecraft, Edgar Allan Poe e Arthur Conan Doyle, per citare i più famosi. Insomma ombre e mistero, inquietudine e ingegno.

Cosa dobbiamo aspettarci nel futuro dagli autori?
Stiamo cercando di dare un aspetto più professionale al manuale e stiamo lavorando ad una nuova ambientazione, anche se “Le Terre del Ghearon” meriterebbe di essere approfondita.

Cosa vorreste vedere nel futuro del Gioco di Ruolo italiano?
Che venisse apprezzato e giocato di più, ma soprattutto che gli stessi giocatori e autori ne discutessero più spesso sui canali disponibili soprattutto su internet, tanto da permettere a chi non conosce, di farsi una idea generale sul gioco di ruolo italiano.

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