Creatori di GDR a confronto … Intervista ad Alessio Bartolucci

Prima tappa del nuovo anno de “La Porta sull’Oltre” con un nuovo autore, Alessio Bartolucci, creatore del GDR “Gleba”. Andiamo a conoscerlo!

Chi è Alessio Bartolucci?

Nella versione “seria” sono un consulente che lavora in una società di formazione, nella versione “giullare” sono quello che tiene aperta la propria casa per far divertire gli amici stressati da donne e lavoro.

Cosa ti piace del gioco di ruolo?

Principalmente la capacità di unire un gruppo di amici creando divertimento. Inoltre è un grande sfogo creativo che permette di vivere una esperienza unica grazie alla libertà di creare praticamente ogni cosa sia umanamente immaginabile.

Cosa proprio non sopporti? Perdere di vista il vero obiettivo per cui si gioca: il divertimento. Per quanto apprezzi coerenza e realismo, odio anteporlo a discapito del divertimento. Prima il divertimento, anche se contro le regole, contro ciò che vuole il master, contro la stessa avventura, il resto segue.

Quale è il gdr che più ti appassiona?

Adoro il Richiamo di Cthulhu, che ho amato e giocato per molto, tuttavia, non avendo trovato un gdr che appassionasse me e il mio gruppo alla follia, ce lo siamo dovuti creare, per questo è nato Gleba.

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Parlaci delle tue opere: perché le scrivi, cosa ti ispira, cosa vorresti ottenere nel giocatore che le prova.

Forse la mia prima ispirazione è stata l’armata Brancaleone e Ultima Online, un mondo in cui non vi erano vincoli di classe e dove potevi realizzare qualsiasi oggetto del gioco. Gleba è nato per creare divertimento nel nostro gruppo di amici, poi la cosa ci è sfuggita di mano e per giocarci facevamo le ore piccole ogni giorno della settimana. L’abbiamo ampliato e migliorato durante le nostre esperienze, i giocatori mi chiedevano “posso fare questo?” e io “non ancora, dammi un pò di tempo e ci sarà”, questo per 6 anni. Quando Gleba è diventato qualcosa di più grande, ho sentito l’esigenza di far provare ad altri quella cosa che ci ha dato tanto divertimento e esperienze indimenticabili. Il mio scopo è trasmettere un gioco estremamente umoristico in cui non ci sono limiti, dove vi è la libertà di fare anche le più piccole cose in un mondo che permette di farlo e quantificarlo, senza che un master stia a pensare sistemi improvvisati e inefficaci. Il mio obiettivo era creare qualcosa che permettesse di realizzare ogni cosa attraverso un sistema coerente. Non importa se molti ignorano il sistema economico e lavorativo, ciò che conta è vivere in un mondo, per quanto tragicomico e umoristico, percepito con una base coerente. Ogni piccola azione, ogni oggetto rubato, ogni arma posseduta, è vissuta intensamente ed è per questo che ogni più piccola cazzata crea una montagne di risate.

Era una notte buia e tempestosa quando Alessio…

…per la prima volta proposi Gleba ai primi tre Alpha tester. Fu una serata indimenticabile, quando spiegai il gioco pensavano fossi pazzo (e forse avevano ragione), iniziò con il lutto familiare per la morte del maiale di famiglia e si focalizzò sul furto del maiale del vicino per rimpiazzarlo. Al tempo era possibile solo rubare, allevare maiali e coltivare orto, ma ai giocatori piacque subito il connubio strategia familiare/gioco individuale.

Glebagdr_02Quando hai scoperto di essere un giocatore di ruolo?

Durante il liceo un mio amico mi parlò della sua prima esperienza con un gdr, ma non sapeva che era un gioco di ruolo e nemmeno come si chiamava quello che avevano provato. In realtà non sapeva nulla e dovetti accontentarmi della descrizione (che pretesi in maniera dettagliata) della sua esperienza. Qualcosa scattò in me e non mi diedi pace. Al tempo però non avevo internet, nessuno sapeva nulla. Durante una gita a Venezia ricordo di aver perquisito ogni biblioteca della città cercando di spiegare a commessi perplessi cosa stavo cercando. Poi una santa donna mi portò al secondo piano, soffitto basso, vecchi libri, una cosa magica, e li trovai il manuale del giocatore di D&D 3.5 assieme a quello dei mostri, stavo per prendere il secondo (tanta era l’ignoranza) per fortuna presi il primo.

Quale opera di fiction (letteraria, cinematografica, grafica, videoludica) ti ha ispirato di più e perché?

Sembra scontato ma è Tolkien la mia bibbia, adoro anche le opere di Lovecraft e le cronache del ghiaccio e del fuoco. In campo cinematografico sono appassionato di fantascienza e film a sfondo storico/medievale, non entro nel mondo dei videogiochi altrimenti non finisco più, credo che basti il vecchio Ultima Online come punto di partenza…

Cosa dobbiamo aspettarci nel futuro da Alessio Bartolucci?

Al momento lavoro per migliorare Gleba, specialmente dal punto di vista della presentazione (non è facile spiegare un gioco come questo 😀 ). In futuro non ho programmi precisi, è certo che ho molti progetti in cantiere come una grande espansione di Gleba e un lunga avventura per il Richiamo di Cthulhu.

Glebagdr_03Cosa vorresti vedere nel futuro del Gioco di Ruolo italiano?

Quello che probabilmente vogliono tutti i giocatori di ruolo: più appassionati, più diffusione, più possibilità e apertura mentale verso nuovi progetti.

LINK Sito di Gleba: http://www.glebagdr.it/

Link pagina Facebook Gleba: https://www.facebook.com/GlebaGDR?ref=hl

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