Capitolo 0

Ok, Start Game!

Orme Sul Granito, da ora in poi OSG, è un sistema di regole generico per giochi di ruolo. Con maggiore precisione questo manuale è adatto a coloro che hanno bisogno di un sistema di regole che si possa adattare a qualsiasi situazione e ambientazione di gioco, dalla fantascienza serrata e terrificante di Alien alle atmosfere sognanti dei racconti di Neil Gaiman. Ma come ogni sistema di regole, pur avendo presupposti di generalità, ha uno stile. Usando la terminologia della Teoria GNS di Ron Edwards questo sistema è profondamente gamista. Infatti un ruolo importante ce l’ha la strategia e la gestione delle risorse, l’utilizzo oculato delle proprie forze e la competizione. Tuttavia un tentativo che fa questo gioco è quello di far entrare la narrativa all’interno della strategia, provando ad amalgamare i due stili di gioco.

 Perché proprio Orme Sul Granito?

Il nome è nato in una calda sera d’estate durante uno dei tanti playtest. Il percorso creativo che ha portato a tale nome è ben radicato nella mente dell’autore ma l’immagine che tale titolo regala è chiara a chiunque. Lasciare orme sul granito risulta estremamente difficile ma quello che faranno gli eroi delle vostre avventure sarà proprio incidere permanentemente nella dura trama del gioco la loro orma indelebile e persistente.

 Perché un nuovo regolamento?

Decenni di esperienza nel gioco di ruolo mi hanno portato ad avere una panoramica abbastanza ampio del mondo ludico. Dei tanti giochi provati tutti avevano qualcosa di interessante ma mai nessuno era per me completamente soddisfacente. Questo gioco quindi vuole essere la summa delle esperienze di tutti gli anni di gioco. Non ha pretese di originalità. Una delle teorie più accreditate nell’ambito della creatività è questa:

Teoria del rigurgito

Qualcosa torna sempre su

In piena verifica quindi di tale teoria, in OSG troverete traccia di molti giochi vecchi e nuovi, il tutto condito da nuove spezie e qualche nuovo sapore.

Ma che cos’è un gdr?

Nei giochi degli anni ’80 e ’90 ad aspettare i giocatori c’era sempre un capitolo che si intitolava in questo modo all’inizio di ogni manuale. Venivano sprecati fiumi di inchiostro per spiegare cosa fosse un Gioco DRuolo. In questo manuale non accadrà. Vi dirò solamente che in questo gioco c’è bisogno di almeno una persona che prenda il ruolo di giocatore (ma non c’è virtualmente un limite superiore a quanti giocatori possano esservi) e di una che interpreti il master. Vi dirò che il master assumerà il ruolo che tradizionalmente gli si confà ma che in questo gioco non avrà potere assoluto : l’ambito narrativo sarà pressochè illimitato ma non le sue risorse per creare le difficoltà e gli antagonisti contro i quali i giocatori si scontreranno. Vi dirò che non avrà potere sull’intimità e sui pensieri dei personaggi interpretati dai giocatori. Vi dirò che non esiste in questo gioco la Regola 0 e che ogni lancio sarà fatto sotto gli occhi di tutti perché questo non impedirà a tutti di creare una bella storia. Detto questo non vi dirò altro. Chi si è spinto fino a qui nella lettura o sa già di cosa stia parlando o avrà abbastanza curiosità per documentarsi.

A chi si rivolge OSG?

OSG è un gioco di stampo classico. Qualcuno potrebbe definirlo parpuziesco e in effetti ricorda in alcune meccaniche certi tipi e stili di giochi di ruolo. Tuttavia tutto il regolamento risente pesantemente delle mie esperienze con molti giochi New Wave. Vi troverete in effetti molte meccaniche che ricordano giochi come Cani nella Vigna, Trial of Cthulhu, Mouseguard. In conclusione questo gioco è orientato a coloro che hanno voglia di assaporare i gusti di un gioco degli anni ’90 ma insaporito con le meccaniche e i fortissimi equilibri dei giochi più recenti. Non troverete certo una simulazione della fisica del mondo di gioco in questo manuale ma sicuramente troverete un master che investe un ruolo simile a quello dei giochi di stampo classico. Ma non sarà sicuramente un master onnipotente perché tutto il gioco è bilanciato in modo tale che egli abbia un numero limitato di risorse. Quindi, a tutti coloro che necessitano di un gioco Gamista-Narrativo-Old in parte e in parte New Wave-parpuziesco ma non troppo-bilanciato-a risorse è rivolto proprio OSG.

Cosa serve per giocare a OSG?

Per giocare a OSG avrete bisogno di questo manuale, di alcune copie delle Schede del Personaggio e della Plancia che si trovano alla fine di questo libro, di una copia della Scheda del Master localizzabile sempre in fondo a questo libercolo, di un bel po’ di dadi a di varie facce (almeno un set per ogni giocatore o master composto da d4,d6,d8,d10,d12), due mazzi di carte francesi da ramino da 54 con i dorsi di colori diversi, matite e gomme alla bisogna. La Plancia è un props che vi sarà utili le prime volte che proverete OSG per semplificare e organizzare al meglio le meccaniche delle quali il gioco è costituito.

Chi serve per giocare a OSG?

Come in ogni gioco di ruolo sono necessarie almeno due persone ma il numero ottimale è dai 4 ai 6 giocatori. Uno di questi prenderà in mano il ruolo di Scultore. Il suo scopo sarà, come nei giochi di ruolo più tradizionali, quello di gestire e popolare il mondo di gioco e di opporre delle difficoltà all’operato dei giocatori. A differenza di un gioco più tradizionale però in OSG non tutta la gestione della trama è in mano allo Scultore. Attraverso alcuni mecca- nismi come Motivazione, Segreto, Vizio e Legame e grazie all’utilizzo dei punti orma i giocatori potranno focalizzare il gioco negli ambiti per loro più interessanti. Immaginatelo come una rete ferroviaria (anche se il termine railroading ricorda cose più nefaste e dibattute) in cui lo Scultore e giocatori decidono il punto da cui partire, dove mettere gli scambi e un insieme possibile di mete mentre i giocatori possono decidere dove e quando utilizzare lo scambio e la velocità con la quale muovere il treno della narrazione e lo scultore quante e quali rapine compiere al mezzo!